Studio Peritale Pitzianti | La storia di Pietro Melis. Detenuto 18 anni da innocente
Lo Studio Peritale Pitzianti è un innovativo laboratorio tecnico di informatica forense tra i più importanti in Italia ed è specializzato nelle perizie foniche e analisi forensi, nella computer forensic, nell'analisi dei tabulati telefonici, trascrizioni intercettazioni, rilevamento delle celle, tracciati e percorsi GPS ed estrazione dei dati da dispositivi mobili, nella grafologia falso documentale, nell'analisi di immagini e video e opera a livello nazionale ed internazionale. Per lo svolgimento delle attività peritali abbiamo a disposizione i più moderni ausili tecnologici hardware e software oggi essenziali per il lavoro del perito fonico. I nostri professionisti del laboratorio sono specializzati nelle traduzioni dei dialetti (calabrese, siciliano, campano, sardo, ecc...) e anche delle lingue straniere (rumeno, albanese, africane, ecc...) per quanto concerne le intercettazioni ambientali e telefoniche.
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La storia di Pietro Melis. Detenuto 18 anni da innocente

La storia di Pietro Melis. Detenuto 18 anni da innocente

Il nostro studio di consulenza dotato delle migliori tecnologie ha collaborato quale consulente di parte (Mariano Pitzianti) …

Dopo alterne vicende, lo scorso 15 luglio la corte d’Appello di Perugia revoca la condanna assolvendo Melis per non aver commesso il fatto.
“Grazie alle nuove metodologie scientifiche impiegate dal nostro consulente fonico, è emerso che la voce dell’ignoto interlocutore che conversava con Gaddone nel settembre ’95 non s’identificava con la voce di Melis” spiega l’avvocato Maria Antonietta Salis…

Guarda l’articolo completo: https://www.panorama.it/news/cronaca/detenuto-18-anni-da-innocente/

Questi, con una consulenza di parte avevano infatti messo in discussione una perizia fonica che all’epoca riconobbe la voce dell’imputato in un’intercettazione ambientale registrata in un’auto. I legali mediante l’utilizzo di sofisticati software Idem e Start-tre sono però giunti a conclusioni diverse e ora i giudici hanno accolto la loro ricostruzione.